Corriere della Sera - Antonio Marcegaglia patteggia per una tangente a Enipower

Milano. La tangente di 1 milione 158mila euro nel 2003 al manager Enipower Lorenzo Marzocchi, per un appalto di caldaie da 127 milioni, costa alla Marcegaglia spa 500mila euro di pena pecuniaria patteggiata davanti al giudice Paola Belsito (per l’illecito amministrativo della legge 231) e 250mila di confisca; alla controllata «N.e./C.c.t. spa» 500mila di pena, e 5 milioni 250mila di confisca; e 11 mesi patteggiati (ma sospesi) per corruzione al vicepresidente Antonio Marcegaglia, fratello della presidente designata di Confindustria, Emma. Altre 12 persone o società indagate (fra le quali Alstom Power, SP Cooling Technologies Italia e Tamini) hanno patteggiato da 9 mesi a 2 anni, accettando confische e pene pecuniarie per altri 2 milioni.
L.Fer.
(29 marzo 2008)