Corritore vuole una seduta con Prodi

«Un consiglio comunale straordinario sul tema della sicurezza in città con il premier Romano Prodi». È la proposta che farà questa mattina, nel vertice organizzato dall’Unione in vista della discussione del bilancio preventivo nel pomeriggio, il consigliere della lista Ferrante e vicepresidente dell'aula di Palazzo Marino Davide Corritore. Che ricorda quando nel 1999, un periodo di forte emergenza criminalità a Milano, la visita in città dell'allora presidente del Consiglio Massimo D’Alema contribuì a «rasserenare il clima». Per Corritore «il solco che si è creato in questi giorni tra amministrazione e governo va assolutamente colmato perché non è utile alla città». Da qui l'idea di una seduta straordinaria di consiglio con in aula Romano Prodi «a cui la maggioranza non potrà certamente dire di no». L’opposizione, ha anticipato ieri la capogruppo dell’Ulivo Marilena Adamo, «cercherà di aiutare il sindaco a tornare nei ranghi del proprio ruolo, proponendo alcuni emendamenti al bilancio comunale che consentano di recuperare soldi per la sicurezza, l’illuminazione pubblica e la prevenzione del crimine». Soldi che, secondo l’Unione, sono stati «irresponsabilmente tagliati» e che verranno recuperati «da spese voluttuarie del Gabinetto del sindaco in consulenze e strutture per la comunicazione».