Corrono in 14 per il Campidoglio Il vero duello è Alemanno-Rutelli

Una poltrona per 14, tanti sono i candidati in corsa per il Campidoglio. Ma a giocarsi la carica di sindaco della Capitale saranno probabilmente soltanto due: Gianni Alemanno per il Pdl e Francesco Rutelli per il Pd. Alemanno, ex ministro delle Politiche Agricole e Forestali dal 2001 al 2006 durante i governi Berlusconi II e III, è al secondo tentativo: anche le amministrative del 2006 lo videro infatti in lizza per la stessa carica. Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività Culturali uscente, rincorre un traguardo già raggiunto in passato: l’alfiere del Partito democratico infatti governò l’Urbe tra la fine del 1993 e l’inizio del 2001.
L’ultimo giorno della campagna elettorale è trascorso all’insegna dei pronostici. Rutelli non nasconde l’ambizione di sbaragliare il campo già al primo turno; un successo che Alemanno mette in dubbio, certo che la partita sarà giocata al rush finale.
Alle urne saranno chiamati 2.350.875 romani, di cui 46.991 voteranno per la prima volta.
Come per tutti i comuni sopra i 15mila abitanti, anche a Roma è consentito il voto disgiunto, cioè la possibilità di scegliere il sindaco di una lista o di un gruppo di liste e un candidato al consiglio comunale di un altro schieramento.