Corrono le banche Bene Fiat (+3,5%)

L’affondo di Moody’s sul rating delle grandi banche italiane non spaventa Piazza Affari, che ha chiuso ieri in forte rialzo (Ftse Mib +3,55% e Ftse All Share +3,37%) tra scambi per 2,44 miliardi di euro. La rinnovata fiducia del Fmi verso il nostro Paese ha sostanzialmente neutralizzato l’attacco di Moody’s. Intesa Sanpaolo ha così guadagnato il 5,73% e Unicredit il 3,84%; bene anche Mediolanum (+5,49%), Mps (+4,17%) e Mediobanca (+2,51%), insieme agli assicurativi Generali (+3,5%) e Fonsai (+3,59%), che a Borsa chiusa ha però lanciato un allarme utile. Acquisti intensi anche su Exor (+7,24%) e Fiat (+3,57%), insieme agli altri titoli europei delle quattro ruote, oltre a Fiat Industrial (+4,76%). Bene Pirelli (+4,84%) e Pininfarina (+2,72%).
Positive sia Eni (+2,55%) sia Enel (+2,5%), anch’esse prese di mira da Moody’s. In rialzo Snam (+3%) e Terna (+1,47%), ma a scattare è stata Tenaris (+8,16%), molto legata all’andamento dei titoli delle materie prime, al pari di Saipem (+5,18%). Occhi anche su Finmeccanica (+5,6%) e Ansaldo Sts (+4,86%). Scivola Rcs (-4,71%) dopo il rally della vigilia.