Corrono greggio e metalli di base

Si chiude una settimana dominata dai rialzi di petrolio e metalli di base. Il greggio ha visto il future del Brent toccare 76 dollari al barile, il picco dei dieci mesi. Il rally è alimentato dai timori di contrazione dell'offerta. Pesano le tensioni in Nigeria e le chiusure temporanee di raffinerie e giacimenti offshore. Le agitazioni nel settore minerario cileno hanno riportato il rame a quota 7.800 dollari per tonnellata. Il piombo ha segnato nuovi massimi storici a ridosso di tremila dollari. Lo scenario per i metalli di base resta favorevole, in Cina la spesa per investimenti cresce del 26% all'anno.