Corrono i titoli editoriali

Male il comparto petrolifero

Giornata iniziata male ma chiusa in positivo a Piazza Affari e nelle altre Borse europee (esclusa Londra), con le quotazioni sorrette dalle buone notizie arrivate nel pomeriggio sul prezzo del petrolio in discesa e sul buon andamento di Wall Street. Il Mibtel ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,42% a 20.923 punti. Alcuni titoli hanno registrato maxi rimbalzi, tra questi Fiat, che risale del 5,96% e i titoli del comparto editoriale, con Rcs che chiude a più 7,26%, Mediaset a più 6,01% e Mondadori a più 3%. Seduta positiva anche per le due blue chip bancarie, con Intesa che è salita dell’1,26% e Unicredit che ha guadagnato quasi tre punti percentuali. Da segnalare anche la ripresa di Telecom, che dopo aver toccato martedì i minimi degli ultimi dieci anni, è risalita dell’1,65% a 1,23 euro. Tra i titoli a media capitalizzazione buone performance sono state registrate da Autostrada Mi-To, Azimut, Benetton, Ifi e Ifil che hanno guadagnato attorno ai quattro punti percentuali. Seduta negativa invece per i titoli energetici, che dalla discesa del prezzo petrolifero vengono appesantiti: cali si sono registrati per Saipem (-2,17%), Eni (-2,58%), Erg (-3,94%) e Tenaris (-1,41%). In Europa, a parte Londra (meno 0,41%), bene tutti i principali listini: Francoforte sale dell’1,21%, Parigi dell’1,26%, Madrid dell’1,22% e Zurigo dello 0,33%. A livello di titoli, da segnalare Volkswagen che a Francoforte guadagna il 7,8%. Pesante invece l’istituto francese Natixis (-5,1%) su indiscrezioni di nuove svalutazioni superiori al miliardo di euro. In rosso anche Swiss Re (-2,3%) che ha comunicato un’esposizione verso FannieMae e Freddie Mac di circa 9,6 miliardi di dollari.