Corrono oro e petrolio

Decisa impennata dell’oro. Il metallo giallo ha segnato il fixing a 567,25 dollari l’oncia, al top degli ultimi 25 anni. In rialzo anche il greggio con il future del Wti in area 68 dollari al barile, il massimo dei quattro mesi. Il denaro che alimenta il rialzo arriva anche dai grandi investitori, istituzionali compresi. La crescita del Far East e tensioni geopolitiche assicurano, al momento, rendimenti a due cifre. Non a caso, il Crb, indice generale della materie prime, viaggia al nuovo massimo di 245 punti.