La corruzione nel mondo costa ogni anno 1.600 miliardi

Ogni anno la corruzione sottrae 1.600 miliardi di dollari alle risorse dei Paesi di tutto il mondo. La stima sulla portata globale di questo fenomeno è dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che assieme alla Banca Mondiale ha riunito a Doha, in Qatar, centinaia di delegati di autorità pubbliche da tutto il mondo per una cinque giorni di incontri, con al centro il tema della corruzione.
All’esame la difficile questione di come recuperare questi fondi ed effettuare attività di vigilanza nei vari Paesi per evitare che risorse vengano sottratte dai tesori statali. Il fenomeno è particolarmente acuto in aree come lo Zimbabwe o l’Afghanistan. La riunione è l’ultima iniziativa dell’Onu per cercare di arginare questo fenomeno, con tentativi che però finora si sono scontrati con la ritrosia di molti governi ad accettare controlli esterni contro la corruzione. In cima all’agenda le possibili misure per impedire la distrazione di fondi pubblici e sviluppare una rete di controlli transnazionale per valutare i livelli di trasparenza nei vari Paesi, in particolare nelle economie in via di sviluppo.
L’Italia partecipa alla riunione per la prima volta in veste di “Stato parte” dopo la ratifica dell’accordo sulla Convenzione Onu contro la corruzione. Secondo i dati della Corte dei conti, la corruzione nella Pubblica amministrazione costa al nostro Paese 50-60 miliardi di euro l’anno.