Corruzione: si dimette il presidente mondiale di Interpol

Parigi. L’Interpol, la cui sede centrale è a Lione, ha annunciato che il suo presidente, il sud-africano Jackie Selebi, ha rassegnato le dimissioni. Salebi, capo della polizia sud-africana, è inquisito nel suo Paese per corruzione: è accusato di aver ricevuto 1,2 milioni di rand (circa 175mila dollari), tra il 2000 e il 2005, da Glenn Agliotti, un trafficante di droga che ebbe un ruolo nell’assassinio, nel 2005, di un magnate dell’industria mineraria sud-africana, Brett Kebble.