È corsa agli sgravi tra i Cantoni svizzeri

La decisione di Obvaldo, tradizionalmente Cantone povero, di introdurre un sistema di imposizione degressivo e diventare così un paradiso per gli alti redditi, ha ravvivato in Svizzera la polemica sulla concorrenza fiscale tra Cantoni. Il Partito socialista ha deciso di portare il tema davanti alla Suprema corte elvetica, mentre la presidente della Conferenza dei direttori cantonali delle Finanze, Eveline Widmer-Schlumpf, mette in guardia sul pericolo che la caccia sfrenata ai buoni contribuenti può rappresentare per il federalismo e la democrazia. La corsa agli sgravi non accenna però a fermarsi: almeno 18 dei 26 Cantoni elvetici prevedono per il 2006 tagli più o meno consistenti delle imposte. Tra questi Cantoni non figurerà il Ticino, che ha però già varato diversi pacchetti. La responsabile del Dipartimento delle finanze, Marina Masoni, è favorevole alle tendenze in atto: «La concorrenza fiscale tra i Cantoni migliora la competitività di tutto il Paese».