Corsa clandestina sull’A1: otto feriti

La strada continua a mietere vittime. Il bilancio degli incidenti del fine settimana è drammatico e le stragi sull’asfalto continuano a crescere. Alta velocità, guida in stato d’ebbrezza o sotto effetto di sostanza stupefacente, in certi casi addirittura senza patente, mancata distanza di sicurezza o semplicemente la mano del destino sono le cause dei violenti schianti degli ultimi giorni.
Dopo l’incidente di Fiumicino di venerdi scorso che ha causato la morte di due giovani, si sono verificati altri disastri stradali. Il più grave è avvenuto ieri mattina alle 5,25 al Km 8,250 della diramazione Roma Sud dell’A/1, all’altezza di San Cesareo. Pare sia stato l’alcol a indurre i due conducenti di potenti bolidi a farsi prendere dall’«ebbrezza» dell’alta velocità. Secondo la ricostruzione della polizia stradale e grazie ad alcune testimonianze sarebbe stata una gara clandestina tra due Bmw 316 e 320, entrambe con targa bulgara, a provocare lo scontro che ha visto coinvolti cinque mezzi: le due vetture della casa tedesca, altre due automobili e un autocarro.
Otto le persone ferite, la più grave delle quali è proprio il conducente di una delle Bmw, Antonello Ivanov, 31 anni, trasportato immediatamente in eliambulanza al policlinico Gemelli dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Il bulgaro è inoltre risultato positivo all’esame dell’etilometro, che rivela il tasso alcolico nel sangue. Un’aggravante da non sottovalutare. Lesioni meno gravi per i quattro feriti che sono stati ricoverati all’ospedale di Colleferro. Infine, le altre tre persone coinvolte nell’incidente non hanno presentato contusioni che necessitassero un ricovero ospedaliero. Il secondo incidente stradale si è consumato, ieri pomeriggio, sulla Braccianese, nel quadrante nord della capitale. È stato il violento scontro tra una moto e un’automobile a provocare la morte di uno dei due giovani motociclisti, che aveva appena 25 anni. Disperata anche la situazione dell’altro centauro che si trova ricoverato in ospedale in prognosi riservata. Ennesimo ricovero, stavolta al San Filippo. Due albanesi di 31 e 24 anni, si sono «scontrati», nella zona di Casalotti, contro un’altra vettura a bordo della quale viaggiavano dei ragazzi italiani che avrebbero picchiato gli immigrati, secondo quanto quest’ultimi hanno dichiarato ai militari. Bilancio negativo anche a Latina e nella Tuscia. Venticinque patenti ritirate nella prima e sei nella seconda, solo nella notte di sabato. Il motivo è sempre lo stesso: guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanza stupefacente.