Corsa al Natale: giocattoli in arrivo per nove milioni di bambini

Per i più piccoli saranno spesi 600 milioni di euro. Ma Telefono Blu lancia un allarme: «Genitori attenti a quei giochi costruiti e venduti fuori dalle regole»

Babbo Natale e la Befana in arrivo per nove milioni di bambini e ragazzi.
Il 3.2 per cento dei 18 miliardi di euro che verranno spesi per fare i regali sono destinati proprio ai giochi. Ma quest'anno si registra una flessione del 5 per cento sugli acquisti riservati ai più piccoli rispetto allo scorso anno. Segnale evidente che la crisi si fa sentire. I bambini potranno trovare sotto l'albero qualcosa come 600 milioni di euro di regali di cui il 64 per cento portatati da Babbo Natale e il resto dall'amata vecchietta. Già due italiani su quattro hanno provveduto durante questo week-end a scegliere i pensierini per i piccoli, per una spesa di circa 30 euro a regalo.
Secondo Telefono Blu Sos Consumatori nelle nostre case arriveranno 12 milioni di giochi, soprattutto video games, play station, cd, computer, cellulari mentre sono in calo le bambole, e in parte anche puzzle, auto telecomandate e giochi di imitazione. Risalgono invece i peluche e i giochi in legno, oltre a quelli per la prima infanzia. Netta ascesa anche per le costruzioni e giochi educativo-ricreativi, quelli di società e l'abbigliamento, che non manca mai.
Telefono Blu ha istituito un centralino informativo 199.44.33.78 e il sito www.sosconsumatori.it per aiutare le famiglie al miglior acquisto e per segnalare casi di pezzi venduti fuori dalle regole della sicurezza, soprattutto per non cadere nei tranelli di un mercato nero gestito da mafie internazionali che ammonta oramai a milioni di pezzi venduti. Si tratta in questi casi di giocattoli spesso pericolosi perché tossici e nocivi e fuori da ogni norma.
Tutti, infatti, dovrebbero essere contrassegnati dal marchio Ce, che certifica il rispetto delle norme di sicurezza europee. Se sono elettrici è opportuno scegliere quelli con marchi di sicurezza come IMQ, che permette di sapere a prima vista se il prodotto è stato costruito nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Attenzione, invece, agli acquisti per strada da rivenditori ambulanti e non autorizzati, che spesso non hanno il nome e l'indirizzo del fabbricante e dell'importatore, o l'indicazione dell'età per cui sono adatti o sono a volte costruiti con materiale tossico.