Corsa alla Provincia, An sgambetta Podestà

Stop alla candidatura di Guido Podestà. Alleanza nazionale lo dice chiaramente: «Non può più aspirare per conto del Pdl ad assumere alcun ruolo apicale nella struttura organizzativa del partito né tantomeno a rivestire importanti ruoli amministrativi». Motivo? «Il coordinatore regionale di Forza Italia non rispetta le regole e non riconosce gli schemi concordati a livello nazionale».
Va giù duro Massimo Corsaro, coordinatore lombardo di An: «Non siamo disponibili ad appoggiare una candidatura che nasce all’indomani di uno sgarro che consideriamo politicamente volgare». Lo «sgarro» è l’ingresso dell’ex aennina Barbara Ciabò nel gruppo consiliare di Fi, «decisione presa autonomamente dagli azzurri di Palazzo Marino» spiega Podestà. «Peccato che Giulio Gallera, capogruppo, ha rimarcato di aver ricevuto parere positivo dai vertici di Forza Italia», replica Corsaro, che invita Podestà a fare un passo indietro: «D’altra parte lo stesso Podestà sta preparando il campo per un ritiro della sua candidatura. Ne prendiamo atto. Resteranno sul campo altre autorevolissime candidature sulle quali discuteremo». E, infatti, Podestà on line fa sapere di essere «forse più interessato a lavorare per il partito» e, comunque, di «non aver sciolto ancora la riserva sul fatto di candidarmi».