Di corsa per raccogliere fondi «Smarathon» aiuta la ricerca

In meno di un anno i maratoneti hanno raccolto 22 mila euro per il Besta

Non è la sola associazione che raccoglie fondi per aiutare la ricerca sulla Sma. Ma è sicuramente l’unica che va di corsa. Smarathon (www.smarathon.eu) nasce più o meno un anno fa dall’idea di una mamma e di un papà, sportivi e appassionati di maratona, che improvvisamente si ritrovano a dover fare i conti con l’atrofia muscolare spinale. Rebecca, la loro piccola, li catapulta all’improvviso in una dimensione che non si aspettano. Dopo lo smarrimento iniziale Luca ed Elena si rimboccano le maniche. «Non c’è cura per la malattia di nostra figlia? Solo ricerca? Bene, vediamo di far qualcosa...». Così sull’esempio canadese di un’altra associazione, nasce Smarathon un gruppo di amici che corre le maratone e porta la Sma sulle 42 chilometri del mondo per sensibilizzare e, perchè no, raccogliere fondi. In meno di un anno già qualche decina di maratone e mezze maratone corse e sponsor d’eccezione da Adriano, il centravanti brasiliano dell’Inter, a Pistorius, l’atleta disabile che sogna le olimpiadi di Pechino. Ma anche soldi. Perchè per trovare una cura alla malattia di Rebecca serve studiare e studiare costa. Smarathon ha raccolto 22mila euro e tra pochi giorni saranno consegnati al Besta.