Di corsa per sfamare il mondo

Run For Food, manifestazione giunta alla seconda edizione, è nata, per raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della fame nel mondo. L’idea di utilizzare la passione del correre per una causa nobile è dei Bancari Romani, in collaborazione con il Comune di Roma, Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (Ifad), Programma Alimentare Mondiale (Pam) e Biodiversity International. Saranno più di 4mila, che domenica mattina prenderanno il via dalle terme di Caracolla. L’anno scorso oltre 87 milioni di persone hanno dovuto far ricorso agli aiuti alimentari per la propria sopravvivenza. Tra essi profughi e rifugiati a causa di guerre civili, orfani dell’Aids, vittime di disastri e condizioni climatiche estreme. Tra i tanti che hanno dato l’adesione quella dell’ambasciatore americano, Ronald Spogli, che sarà alla partenza con una nutrita delegazione della sua ambasciata. Sarà simbolicamente in gara anche il direttore generale della Fao Jacques Diouf al quale gli organizzatori hanno assegnato il pettorale numero 1. Tutti i partecipanti, avranno una t-shirt ricordo della manifestazione, con l’esclusivo simbolo del progetto «Telefood - Corno d’Africa» i partecipanti alla Run for Food indosseranno il pettorale «854», che simboleggiano i milioni di persone sottoalimentati e quindi a rischio di vita.