Corse clandestine sull’Aurelia: denunciati due giovani «piloti»

I ragazzi gareggiavano a bordo di auto modificate

Il fenomeno delle corse clandestine nella capitale si sta espandendo a macchia d’olio. Macchine modificate, con motori truccati, gareggiano ad alta velocità, costituendo un pericolo per tutti gli automobilisti. Giovani piloti spericolati si danno appuntamento per gare clandestine con i bolidi non a norma. E non aiuta il fatto che molti di loro si mettono alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe. Ieri notte, altri due automobilisti spericolati sono stati denunciati dai carabinieri del nucleo radiomobile per aver gareggiato alla guida di veicoli modificati nelle caratteristiche costruttive. Un impiegato di 22 anni e uno studente di 20 sono stati sorpresi a gareggiare a bordo delle loro auto, una Porsche Carrera 4 e un Honda Civic Coupé Crx, sulla statale Aurelia della capitale. Durante i controlli notturni effettuati dai militari sulla circonvallazione Cornelia e su Lungotevere Testaccio ben tredici persone sono state denunciate in stato di libertà per guida in stato d’ebbrezza. Preoccupato il segretario nazionale di Codici Ivano Giacomelli che dichiara: «Fatti di questo tipo accadono sempre più di frequente nella capitale. Tra le zone a rischio ci sono l’Eur, la rampa del Pincio e via Pietro Frattini, una lunga strada che attraversa il quartiere Portuense, dove due anni fa ha perso la vita un giovane di 16 anni a bordo della sua Opel Astra. Giacomelli lancia un appello al prefetto Serra chiedendo «maggiori controlli e più interventi da parte delle forze dell’ordine nelle zone a rischio».