Corsi di difesa: già iscritte 50 infermiere

«Condivido l’insoddisfazione del Sindaco Moratti per i 110 agenti concessi alla nostra città dal Governo Prodi, servono più forze per rispondere in modo degno alle esigenze di sicurezza dei cittadini. La gente vuole vivere da padrona di se stessa, senza percepirsi continuamente vulnerabile solo perché non vive in un quartiere “bene” o si trova fuori casa in ore serali e notturne», così Laura Molteni, consigliera comunale per la Lega nord fino al 2006 e oggi Presidente onorario della Professional Staff Association, spiega i motivi che l’hanno spinta a farsi promotrice di un corso gratuito di difesa personale per infermiere. «Rilancio a mia volta la sfida del Sindaco nella prospettiva di una collaborazione a tutto campo con le istituzioni», puntualizza la Presidente. Cinquanta le ragazze già iscritte che per due pomeriggi a settimana apprendono tecniche di autodifesa: «Non si sa mai, in una città come Milano, quando finisci il turno di notte e devi uscire da sola…» così Francesca spiega perché non si perde nemmeno una lezione dei corsi.