Corsi professionali ritardi e silenzi sulla graduatoria

Lidia Scognamiglio

«Sono trascorsi nove mesi dalla scadenza del bando, ma della graduatoria neanche l’ombra. Eppure dicono che è già pronta da tempo...». Carmen Sensaud è una cantante di origini argentine, direttrice artistica della scuola internazionale di canto «Maria Callas». Presentò domanda per partecipare al bando per le borse di studio e i corsi di formazione (delibera D3344), finanziato dal Por (programmi operativi regionali) e dai Fondi sociali europei, scaduto il nove novembre scorso.
«Avevano promesso - spiega Maurizio Saudelli, presidente del club Concordia di Forza Italia - che la graduatoria sarebbe uscita prima delle elezioni regionali. L’ex assessore regionale alla Formazione Giorgio Simeoni ha confermato che le prime buste erano state aperte già nei primi giorni di febbraio. Poi quando si è formata la nuova giunta è calato il silenzio».
Un giallo irrisolto. Anche al numero verde per le relazioni con il pubblico la risposta è sempre la stessa: «Le graduatorie non sono state ancora pubblicate. Non conosciamo il motivo di tale ritardo». La segreteria della Direzione regionale della Formazione spiega così la lentezza dei tempi: «Ci sono ancora dei controlli da fare, vogliamo essere sicuri di non commettere degli errori. Comunque a settembre dovrebbero essere pubblicate le graduatorie relative alle borse di studio». E per i corsi di formazione? La risposta è ancora una volta il silenzio.
«Le associazioni che hanno partecipato al bando - afferma Saudelli - si sono recate più volte dall’assessore regionale alla Formazione Silvia Costa e dal direttore regionale Franco Schina per avere delle spiegazioni. Quest’ultimo ha confermato che le graduatorie erano pronte e che sarebbero state pubblicate a fine maggio». «La situazione - continua Saudelli - a questo punto assume tutto un altro risvolto. È una questione di perdita di credibilità e di trasparenza per il centrosinstra. Perché non rendere noti dei risultati già pronti da tempo?».
Il progetto presentato da Carmen Sensaud riguarda una scuola di musical. La cantante prova tutti i giorni a contattare gli uffici della Regione: «Per accedere a questo bando sono stata obbligata a fare dei precontratti con gli insegnanti per i corsi di formazione. Pensavo che il progetto sarebbe potuto partire nei primi mesi dell’anno. Ma ormai dopo nove mesi nessuno ti garantisce più la propria disponibilità».