Corsie gialle Il viceMarta mette in crisi Tursi Pissarello, vicesindaco con delega alla mobilità, in commissione «zittisce» i consiglieri: «Esprimete emozioni non pareri tecnici» Contestano Scialfa (Idv) e Vassallo (Pd). Lo Grasso (Ulivo): «Con ques

La giunta rossa si ferma sul giallo. Quello delle strisce che colorano le corsie riservate ad autobus e taxi e che da tempo sono oggetto di discussione in consiglio comunale tra chi le vorrebbe aprire alle moto e chi, invece, preferisce riservarle al solo transito di bus e taxi. Ieri pomeriggio in commissione urbanistica si doveva dare un orientamento preciso sul quale la giunta avrebbe dovuto seguire un percorso per avviare o meno una sperimentazione che concedesse il libero accesso alle due ruote sulle corsie gialle. L’amministrazione guidata da Marta Vincenzi un orientamento lo aveva già espresso chiudendo la sua porta a qualsiasi possibilità di transito di moto e scooter. Un dibattito libero e assennato quello in commissione, nessuna frizione dettata da logiche politiche con il partito dei contrari che ha visto schierati sulla stessa linea Simone Farello (Pd), Giuseppe Costa (Forza Italia) e Walter Centanaro (Lista Biasotti) mentre dalla parte del sì c’erano tutti gli altri, da Alleanza Nazionale fino alla sinistra radicale passando per membri di Fi, Pd e Idv.
Ma se non c’è Marta a creare «disagi» alla maggioranza, ci pensa il suo vice. Risponde al nome di Paolo Pissarello per chi se lo fosse dimenticato visto che, a detta di molti in consiglio comunale, non è faccia nota da quelle parti. Ieri c’era e ha avuto il merito di fare «incazzare» tutti i membri di commissione. (...)