Corso XXII marzo chiuso Ecco come salvarsi da otto giorni di ingorgo

Quattro imprese al lavoro contemporaneamente, decine di escavatori e altri macchinari, oltre a più di cento uomini al lavoro per 16 ore al giorno. Sono questi i numeri per cercar di evitare che Corso XXII Marzo da questa mattina si trasformi nella madre di tutti gli ingorghi. I lavori per il rifacimento della pavimentazione e la rincalzatura dei binari sono cominciati già sabato all’alba con il blocco dei mezzi pubblici nelle due corsie centrali. Ma i veri guai cominceranno proprio oggi quando una delle arterie più trafficate della città sarà chiusa anche alle auto. Considerando che due giorni di lavori sono già passati, ne restano ancora otto di passione per pendolari, residenti e commercianti già terrorizzati dalla prospettiva di rimanere imbottigliati in un caos biblico. Non sarà così, assicurano il vicesindaco Riccardo De Corato e l’assessore a Infrastrutture e Lavori pubblici Bruno Simini. «I lavori - spiega De Corato - sono stati fortemente chiesti dai cittadini della zona per migliorare le condizioni di sicurezza della via e ridurre l’impatto delle vibrazioni provocato dal passaggio dei tram, degli autobus e dei mezzi pesanti che causano anche dissesti alle abitazioni». Lavori importanti e da terminare prima dell’inverno, assicura il vicesindaco che risponde ai tanti che nella zona si domandano come mai non si sia scelto di sfruttare l’estate per portarli a termine. «Non potevamo farli partire prima - spiega - perché solo per Atm avevamo 46 cantieri aperti. Avremmo rischiato di paralizzare la città». Con Simini che assicura che «proprio per ridurre il più possibile i tempi di lavorazione «il cantiere, con sforzi straordinari, resterà aperto tutti i giorni su doppi turni dalle 6 alle 22 per concentrare tutto in una sola settimana». Già tolta la pavimentazione da Corso XXII Marzo fino a via Cadore, oggi si prosegue sul secondo tratto da via Cadore a viale Piceno».
Per quanto riguarda i mezzi pubblici, il servizio tranviario delle linee 12 e 27 verrà parzialmente sostituito da bus. La linea tranviaria 12 da via Mazzini devierà il percorso fino in via Monte Velino, mentre la linea tranviaria 27 da Piazza V Giornate devierà il percorso fino in piazza IV Novembre. Nelle tratte Piazza V Giornate-Viale Ungheria e Via Cadore-Piazzale Martini il servizio sarà garantito da un collegamento bus. Da domani a venerdì dalle 7 alle 20 le due corsie di corso XXII Marzo, normalmente utilizzate da auto e moto private, verranno riservate al trasporto pubblico con deroga per i veicoli a due ruote, per quelli dei residenti e per quelli adibiti alle operazioni di carico e scarico merci. In questi giorni, i veicoli privati non soggetti a deroga verranno deviati sugli itinerari alternativi esistenti: a Nord sull’asse Indipendenza-Plebisciti; a Sud sull’asse Spartaco-Campionesi-strada provvisoria P.I.I Vittoria-Piranesi. Tutti i giorni dalle 20 alle 7 e sabato e domenica per tutto l’arco delle 24 ore, le due corsie di Corso XXII Marzo saranno invece percorribili sia dal traffico privato che da quello pubblico. Informazioni al numero 800.36.86.36 della polizia locale dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.