Corte d’Appello L’albanese ucciso a Nettuno: processo da rifare

È praticamente da rifare il processo per l’omicidio e il tentato omicidio, il 29 giugno 2005, di due cittadini albanesi, accoltellati durante una rissa nei pressi di Nettuno. I giudici d’appello di Roma hanno stabilito una rinnovazione parziale del dibattimento che vede Vincenzo Italiano, commerciante di Lavinio, accusato di concorso nell’omicidio dell’albanese Gjuri Baruti e del tentato omicidio del connazionale Sokol Xhilaga. Dovranno essere sentiti Vincenzo Ensabella e i figli Lorenzo e Alessandro, arrestati e condannati definitivamente per la «spedizione punitiva», nonché l’uomo ferito e altre persone che avrebbero assistito ai fatti. Il 28 gennaio prossimo l’udienza.