Corte dei conti, Comune in «difesa»

Entro l’8 dicembre, l’Immacolata, il Comune deve difendersi dall’accusa di aver provocato un danno erariale di undici milioni e passa di euro. Ben novanta contratti dirigenziali che la Corte dei conti - sollecitata dall’opposizione di Palazzo Marino - ha esaminato nei dettagli: «L’esame dei relativi provvedimenti attributivi rivela illeceità e violazioni di legge, che potrebbero aver dato luogo a rilevante danno erariale». J’accuse niente male per la giunta Moratti che, sorpresa, potrebbe pure finire nel mirino dell’Ordine dei giornalisti. Lo sostiene il consigliere Basilio Rizzo: «Secondo la Corte alcuni di quelli che lavorano nell’ufficio stampa non solo non sono laureati ma non sono neppure iscritti all’albo. Tocca dunque all’ordine intervenire. Del resto è sempre attento su queste tematiche». Il Comune deve poi rispondere a un’altra accusa della Corte dei conti, quella sui derivati: infatti, rifiutò un’offerta per il collocamento gratuito del prestito.