Ma corteggia anche i morti

«(omissis) ...Noi con l'attitudine pragmatica del nostro lavoro e guardando la città dalla parte dei cittadini pensiamo alla Genova di domani, la nuova stagione della nostra città: la vogliamo più curata, più sicura, più partecipata, più ricca di prospettive per i giovani; più fiera del suo passato, più serena nel suo presente, più certa del suo futuro. Se ci darà il Suo voto oggi e la sua collaborazione domani, potrà iniziare davvero... La nuova Stagione».
Una nuova stagione? Sì, talmente nuova che Marta Vincenzi manda lettere di propaganda in cui cerca consenso ed approvazione anche dai defunti. Una novità davvero assoluta. Questa la segnalazione di numerosi cittadini che hanno trovato, nelle loro cassette della posta, lettere per parenti deceduti addirittura l'anno scorso. Il pragmatismo auspicato e che dovrebbe essere la base del futuro governo cittadino viene ampiamente disatteso in un atto di estrema banalità: la mancata verifica dell'esistenza in vita di chi potrà partecipare al voto. Se fanno un così cattivo uso dei propri fondi elettorali, che uso faranno dei soldi della collettività?