Al corteo degli studenti persino i capipopolo sono di «importazione»

Se il gioco si fa duro i duri si chiedono se è il caso. E il caso non lo era per niente tant'è vero che, per guidare la loro grande manifestazione, gli studenti genovesi hanno delegato il compito ad un collettivo di «foresti». Un'autostima bassissima o forse una presa di coscienza dell'incapacità di organizzare e coordinare un corteo studentesco. O, peggio, una strumentalizzazione da parte dei fratelli più grandi, i coordinatori nazionali dell'Uds (Unione degli studenti italiani). Così i liceali liguri di loro c'hanno messo solo la presenza. Erano più o meno un migliaio secondo la questura (cinquemila per gli organizzatori un po' più ottimisti) (...)