Il corteo dei «no-fly» a Ciampino: «Ridurre i voli o daremo battaglia»

«La nostra salute non è low cost». E ancora: «Volete i profitti, avrete la lotta». Questi alcuni degli slogan del corteo di ieri pomeriggio contro l’aumento del traffico aereo all’aeroporto di Ciampino. Il corteo, organizzato dall’assemblea permanente «No fly» e composto da circa cento persone, la maggior parte giovani, è partito dal centro della cittadina dei Castelli Romani. «Dal 2001 - hanno spiegato i “No fly” - i passeggeri annui sono aumentati da settecentomila a sei milioni».
Definendo l’accordo dell’ex ministro ai Trasporti Bianchi del 2007 un «bluff» e un «contentino» perché avrebbe avuto come effetto la riduzione «del solo sette per cento circa dei voli» i manifestanti hanno chiesto una riduzione più cospicua ed effettiva dei voli dell’aeroporto locale.
«Le compagnie aeree low cost - hanno proseguito - hanno ottenuto gli slot con il beneplacito dell’ente nazionale aviazione civile senza alcuna valutazione di impatto ambientale, senza una verifica sull’adeguatezza delle piste e con una falsa mappatura della dilatazione del suono».
In piazza con funzioni di controllo della manifestazione i carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo, la tenenza di Ciampino, la polizia del reparto mobile di Roma, la polizia di Marino e la polizia municipale.