«In corteo con mio padre ex deportato»

Letizia Moratti sarà in piazza con il papà, Paolo Brichetto, deportato a Dachau, medaglia d’argento per la Resistenza: «Sarò presente con mio padre, lui ha chiesto per la prima volta di esserci e io sarò con lui». Al corteo di oggi per il 25 aprile sono attese centomila persone, tra cui il leader dell’Unione, Romano Prodi, ma il desiderio del centrodestra è di evitare che diventi una «sfilata» della sinistra. In piazza ci sarà il sindaco, Gabriele Albertini, e una delegazione di Forza Italia guidata dal capogruppo a Palazzo Marino, Manfredi Palmeri: «Porteremo il tricolore». Sfilerà anche l’azzurro Stefano Pillitteri: «Ho due nonni che hanno fatto la Resistenza, uno monarchico e l’altro socialista, ma nessun comunista». La candidata della Cdl invita a sventolare la bandiera italiana: «È il simbolo di tutti, anche se naturalmente ognuno è libero di partecipare con il simbolo che preferisce». Il candidato dell’Unione, Bruno Ferrante, riapre una polemica da 2 novembre, quando Albertini prega dove sono sepolti i morti della Repubblica Sociale. Lui si dissocia: «Se io fossi sindaco non andrei al Campo dieci».