Dopo il corteo «pacifista» picchiano tre ferrovieri

Una manifestazione «contro ogni forma di razzismo e di violenza»? Sì, tranne la loro. A giudicare da quel che è successo ieri è con questo spirito che qualche sedicente «pacifista e anti-razzista» ha partecipato alla manifestazione di Coccaglio. Tre ferrovieri infatti sono stati aggrediti verso sera alla stazione di Brescia proprio da alcuni manifestanti di ritorno dal piccolo Comune della Franciacorta dove centri sociali, sindacati, sinistra e autonomi - 3mila persone in tutto - avevano protestato contro l’operazione «White Christmas», vale a dire i controlli sull’immigrazione clandestina promossi dall’amministrazione comunale. L’aggressione l’ha resa nota Trenitalia: intorno alle 19.45 - ha spiegato l’azienda - tre dipendenti sono stati aggrediti a calci e pugni. Uno ha riportato contusioni giudicabili guaribili in 5 giorni, per un altro non era stata ancora emessa la prognosi, mentre il terzo non ha subito conseguenze. Ma anche nel primo pomeriggio un gruppo di manifestanti in marcia da Brescia verso Rovato aveva occupato per 20 minuti i binari del capoluogo, bloccando la circolazione dei treni. Il motivo? Sempre quello: divergenze sul biglietto. Come dire che non volevano pagare.