Corteo Pd, Veltroni "ruba" la piazza al Papa

Il taroccamento dell’immagine che pubblicizza la kermesse democratica
contro il governo è l’ultimo infortunio di un’iniziativa tormentata. La
fotografia usata nel manifesto affisso in tutte le città ritrae
un’immensa folla, ma sono i pellegrini a San Pietro. Ecco le prove
dell’inganno

Roma - Ma che fa il giovane Walter, scippa i pellegrini al Papa, arruola manifestanti tra gli ignari fedeli di Piazza San Pietro? Sarà che gli dei accecano quanti han destinato alla rovina, ma il segretario del Pd va ormai scivolando irreparabilmente da una gaffe all’altra. E questa del manifesto taroccato per la manifestazione del 25 ottobre a Roma - partenza dei due cortei da Piazza della Repubblica e Piazzale dei Partigiani, comizio di Veltroni al Circo Massimo ore 17 - è da seppellir di risate.

Mancavano forse manifestazioni pur recenti della sinistra, per trarne una foto di sfondo? Un raduno sindacale a San Giovanni, una festa ai Santi Apostoli, un girotondo all’Esedra, non so. Invece niente, proprio nel posto sbagliato e più lontano da loro, sono andati a pescare quelli dell’Ufficio propaganda del Pd. Volete esercitarvi? Fermatevi davanti ad uno di quei grandi manifesti o sfogliate l’Unità, oppure l’altro organo del Pd, Europa, che lo pubblicano quasi ogni giorno su un’intera pagina. E osservate bene tra i manifestanti ritratti nella foto. Anche senza lente di ingrandimento, c’è da restar stupiti.

Muovete da destra in alto, poco sopra la e di ottobre: vedete due suore che si guardano sorridenti e serene, davanti ad un giovane con la blusa blu che guarda in su, a destra? Salite ancora, dritto sulla stanghetta della b dove c’è un uomo col bomber bianco e una maglietta gialla e nera: proprio sotto di lui, non c’è una suorina di colore con le mani in preghiera? Tornate sul limite destro della foto alla stessa altezza: quale finestra sta fotografando, quell’uomo con l’impermeabile chiaro? Spostate lo sguardo tutto a sinistra, li vedete quei due preti, col loro bel collarino bianco? Tranquilli, non sono preti operai. Quello che s’è voltato indietro, un po’ più su, è certamente un frate cappuccino.

E chi stanno fotografando, gli svariati altri al centro della foto, con la macchinetta puntata in alto verso un’invisibile figura? Scendete adesso, su quel volto di donna col velo bianco proprio sopra la O delle ore. Poi tornate tutto a destra, sotto la A di Roma: quella bandiera innalzata da una donna dietro il ragazzo con le braccia conserte, verde rossa e col simbolo giallo, è il vessillo del Portogallo. E quella sotto, tagliata dal tondo del Pd, non è la bandiera polacca?
Sì, avete indovinato, anche voi avete riconosciuto la folla in piazza scelta come fondale per la manifestazione veltroniana contro il governo. Ma se nutrite ancora qualche dubbio, risalite velocemente sino al bordo superiore della foto. Notate la transenna di legno che taglia la gente ed ogni tanto emerge nei piccoli vuoti tra la folla? Bene, è la barriera che delimita il confine tra l’Italia e il Vaticano, posta tra Piazza San Pietro e Piazza Pio XII ove sbocca Via della Conciliazione. E colui che molti fotografano, che tutti stan guardando e ascoltando, è il Papa affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico. Per completar l’analisi, osservando l’abbigliamento dei fedeli si può ipotizzare che la foto sia di qualche anno fa, dunque a «tenere il comizio» era Giovanni Paolo II.

Via, esercitatevi nel gioco del «c’ero anch’io» e chiedete i diritti a Veltroni. Ma fra tante manifestazioni che si tengono ogni anno, cortei e piazze d’ogni genere e colore, proprio al popolo del Vicario di Nostro Signore, dovevano attaccarsi? Somma iattura o presunzione infinita, ma è più probabile la prima perché piove sempre sul bagnato, come ognun sa. Probabilmente al Pd han scelto la foto prestandovi scarsa attenzione, paghi che non ci fossero bandiere rosse e nemmeno quelle dell’Ulivo onde non evocare il fantasma di Prodi. Comunque, il merito di aver scoperto i fedeli di Piazza San Pietro nel poster della manifestazione, è dell’Agenzia di stampa Inedita, che ieri pomeriggio lo ha comunicato.

Chi è all’origine di questa gaffe? La responsabilità è sempre politica, e spetta dunque al segretario, appunto Veltroni. Il responsabile dell’Ufficio propaganda del Pd però, è l’onorevole Alberto Losacco, fedelissimo di Dario Franceschini, il numero due. E Losacco cade dalle nuvole, quasi non crede di aver scelto una foto di San Pietro. «L’abbiamo presa da una banca dati, regolarmente comprata e pagata», spiega. Va bene, ma chi ve l’ha venduta non vi ha detto dove e quando era stata scattata? «Ci hanno detto che era la foto di una manifestazione sportiva e in definitiva non importa che manifestazione sia. Volevamo una foto di gente, senza bandiere e senza simboli di partito, perché per un partito nuovo come il nostro rappresentano il passato», è la risposta un po’ mesta di Losacco che però ancora spera: «Ma è davvero Piazza San Pietro?»