Cortina, Cisnetto e il partito che non c’è

Cortina Incontra si è chiusa e per il patron Enrico Cisnetto è tempo di tirare un bilancio sulla kermesse che proprio quest’estate ha compiuto dieci anni. In questo arco di tempo è cresciuta fino a diventare una vera e propria maratona culturale. Durante quest’edizione, ha ricordato il patron, ci sono stati «101 appuntamenti in 37 giorni con 407 presenze complessive sul palco, due milioni di telespettatori in diretta televisiva via satellite su Sky 511, 75 collegamenti in diretta sulle reti tv nazionali». La kermesse di Cortina d’Ampezzo è diventata un termometro in grado di dar conto degli umori del Paese. E secondo Cisnetto, l’Italia, sta lanciando un segnale inequivocabile: «Non si è più disposti a dare deleghe in bianco - ha spiegato - una cosa è emersa con chiarezza e forza: c’è bisogno del partito che non c’è».