Corto Maltese racconta le sue origini

A 40 anni dalla nascita della rivista «Sergente Kirk», sulle cui pagine prese vita «Una ballata del mare salato», prima avventura del marinaio creato da Hugo Pratt, «Kirk, le radici di Corto Maltese» ne ricostruisce l'avventura umana e artistica, con una mostra itinerante, una serie di convegni internazionali, due volumi ampiamente illustrati e un dvd. Il prof. Pino Boero, preside della Facoltà di Scienze della Formazione, che ospita sulle terrazze del palazzo di corso Podestà 2 la mostra, sottolinea quanto tale iniziativa sia stata accolta con entusiasmo dagli organi accademici in quanto rappresenta il più importante risultato ottenuto nel perseguimento dell'obiettivo che da anni la Facoltà cerca di raggiungere: un'apertura sempre maggiore alle iniziative sul territorio per non far sentire il mondo universitario estraneo alla città e alla scuola.
L'inaugurazione è prevista per domani alle ore 11 presso l'aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione: interverranno Luca Borzani, Assessore alla cultura del Comune di Genova, Gianni Bono, Direttore del Museo del Fumetto e dell'immagine di Lucca, Claudio Bertieri, saggista e direttore di «Sgt. Kirk» e lo stesso Boero. Da segnalare il «talk show», sempre domani alle ore 15.30, «Florenzo Ivaldi e Hugo Pratt: i discorsi dell'avventura», che affronterà il rapporto tra i due uomini, i fermenti della cultura genovese negli anni Sessanta ed il contributo dato da autori ed intellettuali della città alla crescita di una nuova attenzione critica verso il fumetto d'avventura.
In un viaggio che unisce la storia alle «storie» verranno presentati, sia attraverso il percorso espositivo, sia in occasione dei convegni collegati alla mostra, i diversi aspetti di un'intrigante avventura culturale che ha visto come protagonisti due uomini di grande ed illuminata creatività - Pratt e l'editore Ivaldi - e che iniziò a pochi passi dalla sede della Facoltà di Scienze della Comunicazione perché proprio a Genova Hugo Pratt tracciò i suoi primi schizzi.
La mostra, composta da tre sezioni, sarà ospitata a Genova fino al 31 maggio: qui verrà mostrata solo la prima di tali sezioni, «Il viaggio di un autore e del suo editore d'elezione», dedicata proprio all'amicizia fra Pratt ed Ivaldi. Attraverso fotografie, documenti e diversi materiali relativi al primo numero della rivista, è raccontata la sua nascita che fu espressione di un sogno ed un amore condiviso: quello per la grande avventura disegnata. Molto suggestivo e d'impatto l'allestimento: su ogni Totem sono stampate le copertine delle riviste, tutte create per affascinare, grazie anche alla grande forza espressiva propria di un eccezionale artista come Pratt, su ognuno poi, è descritta una parte della storia del «Sgt. Kirk» con una chicca finale: la pubblicazione di una delle prime riviste italiane di ufologia. A novembre ritroveremo a Lucca la seconda e la terza sezione della mostra: «Il viaggio di una rivista», che offrirà un ritratto storico del percorso del «Sgt. Kirk» attraverso le opere e gli autori più significativi, e «Il viaggio di Corto nella cultura italiana ed europea», che sarà invece un'affascinante ricostruzione del contesto in cui maturò il successo di Hugo Pratt e del suo personaggio più fortunato.
Orari mostra: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17. Ingresso Libero