Corus in forte rialzo a Londra

La Borsa di New York ha tentato ieri un allungo, dopo giornate di stasi, con gli indici ingessati sui livelli delle precedenti settimane. A risvegliare il mercato, lo strappo di General Motors, giunta a recuperare il 5%, a poco meno di 22 dollari, in vista dell’accordo con i sindacati della Delphi, la società dei componenti finita in bancarotta. Il recupero finale ha favorito anche i titoli tecnologici, con Rambus in crescita del 4,2%, mentre vola Bally Total Fitness (più 18%), che starebbe per essere comperata da Virgin Group. Le voci di nuove scalate societarie continuano a movimentare i listini europei. Ad Amsterdam continua a correre Abn Amro (più 2,7%) ai rumors di un interesse da parte della spagnola Bbva. Le possibilità di una fusione tra la russa Evraz con il gruppo Corus ha spinto a Londra il titolo dell’acciaio di circa il 6%. Generalmente deboli i titoli petroliferi, per il calo dei prezzi del greggio, con Royal Dutch, Total e Shell che arretrano di oltre l’1 per cento.