Corvette, tocca a C6 È un vero felino tanto è agile e veloce

da Marsiglia

La Corvette C6 2008, nelle tradizionali varianti coupé-targa e roadster, incorpora una quantità di aggiornamenti e miglioramenti che ne esaltano ulteriormente il potenziale prestazionale e, soprattutto, il già imbattibile rapporto prezzo/prestazioni. Non ci sono segni esteriori immediatamente percepibili a sottolineare il rilevante salto di qualità rispetto alla edizione 2007, ma basta aprire la portiera e installarsi al posto di guida per notare un livello di finizione interna mai visto fino a ora sulla sportivissima vettura americana.
Selleria in cuoio di ottima mano, accuratamente tagliato, calzato e cucito come siamo abituati a vedere sulle sportive inglesi di gran classe, e inoltre inserti in metallo, una strumentazione bella e ben posizionata e inclusiva di head-up display, il sistema che proietta sul parabrezza una serie di dati (giri motore, velocità, temperatura di olio e acqua, pressione dell’olio, livello del carburante, perfino l’accelerazione laterale in curva espressa in «g»), in modo che il pilota abbia tutto sotto controllo, senza distogliere lo sguardo dalla strada. Il reparto ingegneria e prestazioni ha subito una evoluzione altrettanto significativa. Il precedente V8 6.0 litri da 405 cavalli ha passato il testimone al nuovo V8 6.2 litri da ben 437 cv e 60 kgm di coppia.
Il cambio è un nuovo sei marce manuale, la nostra scelta per il test, oppure un altrettanto innovativo sei marce automatico utilizzabile in modalità manuale-sequenziale per mezzo delle palette al volante, come in Formula 1. L’autotelaio è stato sottoposto a un’accuratissima revisione che ha portato a disporre di uno sterzo più diretto e preciso, ma soprattutto che «parla» al pilota inviandogli messaggi molto precisi attraverso il volante. A questa evoluzione fondamentale si è aggiunta un’accurata ritaratura delle sospensioni per una combinazione che ispira immediatamente una sensazione di precisione e controllo assoluto, quello che ci vuole quando si ha a disposizione un motore di quella potenza e, soprattutto, con una coppia così esagerata.
Sul tracciato di montagna che conduce da Marsiglia al circuito di Le Castellet, la Corvette 2008 ha messo ben in evidenza sia il poderoso incremento della coppia, sia, soprattutto, l’impeccabile precisione del suo assetto dinamico e la sensibilità dello sterzo. Su per una strada tortuosa che si impenna continuamente, la C6-2008 si è comportata come un poderoso ma agilissimo felino, facendo registrare accelerazioni laterali in curva fino a 1 g, che su strada è un’enormità. In pista, la precisione e la nitidezza della risposta dinamica hanno preso il sopravvento sulla potenza, rendendone l'utilizzazione assolutamente facile e sicura, anche ai valori massimi. La Corvette C6 2008 è sempre più vicina alla mitica Z06. Ormai le manca solo un impianto frenante Brembo Corsa, secondo noi d’obbligo quando si tirano i 310 orari. Ma non è detta l'ultima parola. Da togliere il fiato anche il prezzo: da 66.300 euro.
Su strada e in pista anche il test dell’affascinante Saab Xvd, propostaci anche nella grintosa versione Turbo X, con ruote da 19 pollici e un assetto che trae il massimo dal raffinato sistema di trazione integrale sviluppato dai tecnici svedesi e che è in grado di gestire la distribuzione della coppia non solo tra i due assi, ma anche tra le ruote dell’asse posteriore. La trazione è sempre perfetta, per una guida estremamente sicura anche quando si chiamano in causa tutti i 280 cv del V6 turbo di 2.8 litri. L'accelerazione da 0 a 100 orari vale 6 secondi e la velocità massima «250». Prezzo a partire da 43.900 euro.