Corviale, si rinnova la festa dedicata ai talenti del futuro

Consolo (An): «Sono orgoglioso di questa serata»

Ancora una volta la manifestazione «Cantando sotto le stelle» è stata un successo. Sabato scorso nell’anfiteatro di Corviale, per l’ottavo anno consecutivo, selezionati tra gli oltri 5mila abitanti della zona, si sono alternati sul palco 24 giovani talenti, che hanno potuto dare mostra del proprio talento davanti a un pubblico numeroso e divertito.
La kermesse è stata fortemente voluta dall’avvocato Giuseppe Consolo: «Sono molto affezionato a Corviale - ci spiega - nonostante, vista la nuova legge elettorale, non sia più il mio collegio d’appartenenza. Dal 15 novembre 2003, quando mi hanno nominato cittadino onorario, ho preso l’impegno di organizzare sempre meglio questo evento». Un evento che costituisce un appuntamento fisso nell’Estate Romana delle periferie, reso possibile anche dagli sforzi di Ida D’Orazi, presidente della cooperativa sociale Corviale 2000, di Fabio Rampelli e di Francesca Tontini. «Le dimostrazioni d’affetto che ho ricevuto in questi anni - continua Consolo - per me significano tanto e non intendo deludere, mancando alla parola data, i miei concittadini, ai quali sono particolarmente legato, prescindendo dal loro colore politico».
La serata, a ingresso gratuito, è stata condotta dalla showgirl Roberta Maragno e ha visto la partecipazione di Alessia Cioffi, ballerina Rai e di Gianni Davoli, interessante interprete delle canzoni di Domenico Modugno in una chiave originale e accattivante. «Sono grato - sottolinea Consolo - agli artisti e ai manager che affettuosamente e, ci tengo a sottolinearlo, amichevolmente, hanno partecipato all’evento portando lustro con la loro presenza a questa manifestazione per me assolutamente speciale».
La gara di canto ha visto trionfare Noemi Olivieri, 18 anni, che ha proposto Brivido caldo dei Matia Bazar. Seconda classificata Consuelo Bardeglinu, 17 anni, con Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli. Non sono mancati gli applausi per tutti gli altri concorrenti, le cui esibizioni sono state intervallate da sfilate di moda e saggi di ballo preparati dagli studenti delle scuole della zona. «Ho visto davvero un grande entusiasmo - conclude Consolo - a torto si guarda alle periferie romane in maniera negativa, attribuendo a esse connotati che non corrispondono alla realtà. Andrebbero qualificate sempre di più, le loro potenzialità sono enormi. La kermesse cha abbiamo organizzato non ha nulla da invidiare a quelle ben più note e decantate che tradizionalmente si svolgono a piazza di Spagna. A Corviale c’è un calore fortissimo, che ormai non mi sorprende più». Appuntamento all’anno prossimo, per tornare a cantare sotto le stelle.