Così 350mila foto raccontano l'Italia dal 1870 a oggi

L'Archivio fotografico del Touring Club Italiano conserva un patrimonio di oltre 350.000 stampe fotografiche originali dal 1870 al 1970. Già nel 1898 Luigi Vittorio Bertarelli, fondatore del Touring 4 anni prima, presenta il programma di «raccogliere migliaia di fotografie», per esplorare e documentare il nostro Paese. A questo appello i soci rispondono inviando materiali che costituiscono il primo nucleo dell'archivio. Che si accresce anche grazie a concorsi fotografici promossi dal TCI, alle donazioni e all'impiego della fotografia nella attività editoriale dell'associazione, dalle riviste ai libri illustrati.

Centinaia di migliaia di fotografie e migliaia di autori: soci, fotografi dilettanti, studi fotografici locali, ma anche agenzie internazionali e grandi fotografi (da Bruno Stefani a Gianni Berengo Gardin), ai quali il Touring commissionò, dagli anni '60 ai '90, numerose campagne fotografiche.

Nel corso del tempo l'archivio si è arricchito sia dal punto di vista geografico sia tematico, secondo le linee della propria missione di «far conoscere l'Italia agli Italiani» e di diffondere una cultura della conoscenza attraverso il viaggio. Questa memoria collettiva per immagini - che il Touring ha iniziato a mettere in rete attraverso www.digitouring.it, la piattaforma di ricerca delle circa 6mila foto digitalizzate e catalogate - è un tesoro. Ed è per questo che «il Giornale» ha deciso di condividerlo coi lettori: ogni sabato e lunedì, per tutta l'estate, una foto e una storia dal passato.