«Così abbiamo ridotto la spesa farmaceutica»

Si è aperto ieri alla Fiera di Roma il «Sanit», la mostra di tecnologie, mezzi e servizi per la salute. Anche quest’anno la manifestazione, aperta al pubblico fino all’11 febbraio, riunisce i vertici della sanità regionale e nazionale, enti pubblici, aziende private, Asl e ospedali, in un grande evento che coinvolge operatori del settore e utenti, in un’occasione di confronto e informazione su tematiche, progetti, iniziative del servizio sanitario. Buona fin da subito l’affluenza della prima giornata, presenziata dal sottosegretario Cesare Curzi. «Da questo Sanit emergono l’importanza e l’impegno preso da parte del Governo e del ministero della Salute di puntare sulla ricerca - spiega il sottosegretario -. Per la prima volta, infatti, sono stati stanziati mediante la Finanziaria 385 milioni di euro, tre volte la somma stanziata nelle precedenti Finanziarie, di cui 100 milioni verranno investiti nel settore oncologico, sia in strutture pubbliche che private».
I lavori si sono aperti con la conferenza sui farmaci organizzata dall’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa). «È importante sottolineare la presenza dell’Aifa - precisa Curzi - che ha il ruolo di monitorare la spesa farmaceutica e che ha evidenziato come questa sia diminuita lo scorso anno. Proprio in questa direzione è impegnato il governo, che coinvolgendo le Regioni punterà a evitare una ripresa della crescita della spesa». «Vorrei inoltre ricordare - conclude il sottosegretario - l’accordo di programma che è passato sotto silenzio e che riguarda una stretta collaborazione tra industrie farmaceutiche e ministero della Salute, sia per la localizzazione degli stabilimenti industriali che per gli aiuti finanziari alla ricerca, ciò sta a dimostrare la possibilità di collaborazione tra settore pubblico e settore privato».