Così Arenzano finanzia il giornale amico

(...) per soli 300 euro di abbonamento al Giornale mentre sono stato spesi oltre 20 mila euro a favore della rivista mensile Arenzano Oggi», va all'attacco la coordinatrice. E non è tutto, perché la cifra è stata spesa in cambio di sole quattro facciate a favore del Comune. Una questione che ha già prodotto due interrogazioni del consigliere Mina che ha sollevato dubbi sia sull'opportunità della spesa, sia sulla scelta della casa editrice che, «come tutti i cittadini sanno appoggia platealmente l'amministrazione di centrosinistra», spiega ancora e senza mezzi termini la signora Lazzari. Una bomba. Tanto che già il 22 di agosto Mina ha chiesto al sindaco Luigi Gambino «di conoscere la composizione della società O Carroggio (editrice, appunto, di Arenzano Oggi ndr) di cui è stato reso noto solo il nome di una dei soci». Andiamo avanti: i 20mila euro sono stati riconosciuti senza bando o gara aggiunge Mina che, sempre ad agosto, chiede «per quale motivo il Comune non abbia provveduto a contattare altre testate giornalistiche o altri editori che potevano prestare il servizio in questione in modo più economico, se non addirittura gratuito». «Evidentemente i soldi degli amministratori vengono utilizzati pro domo loro considerando che nella rivista compaiono i soliti nomi».
Accuse pesanti che necessitano di una verifica. Basta entrare sul blog di Arenzano Oggi digitando www arenzanooggi.it. La schermata si apre sull'annuncio di un dibattito organizzato martedi dal circolo del Prc di Arenzano e dedicato agli inceneritori. Dei relatori non viene omessa l'appartenenza politica: «Parteciperanno tra l'altro il dottor Valerio Gennaro, oncologo di Medicina democratica e Marco Nesci consigliere regionale del Prc.La cittadinanza è invitata».
Segue a ruota una vera e propria drammatizzazione del consiglio comunale dello scorso 29 settembre. O meglio, una presa in giro dei consiglieri di minoranza. «E ieri sera in Consiglio Comunale è andato in onda l'ennesima puntata dello psicodramma della Cdl arenzanese», inizia la cronaca della riunione del consiglio che prosegue: «divisa in tre tronconi: i Mina fans club, i quattro moschettieri (Cenedesi, Fabiano, Dal Pian e Ponzano) e il resto della “truppa” che non è rappresentato in Consiglio». Naturalmente, con qualche pretesa di veridicità, il racconto della serata non può sorvolare sulla protesta avanzata durante il consiglio dalla minoranza contro i continui ritardi coi quali il sindaco invia la documentazione: «I quattro hanno deciso di sfilarsi dalla discussione sull'assestamento di bilancio con una genialata». Non mancano i quadretti personali: «Mina sferra colpi a destra e a manca ma come al solito manca clamorosamente il bersaglio. Il resto della truppa scrolla il capo e sogna Silvio o qualcuno che gli somigli almeno un po'. Gambino (beato lui, ndr) gongola, mai nessuna opposizione ha «concesso tanto».
Da notare che sulla pagina internet è specificato a chiare lettere che: «tutti i commenti inviati al blog dovranno essere approvati dalla redazione». Tanto basta.