«Così aumentano i malanni»

Dottor Fabrizio Pregliasco, è prevista una nuova ondata di caldo da domani.
«Caspita, è una brutta notizia. Così ci saranno altri ammalati. Ne avevo stimati 80mila ma temo che la cifra dovrà essere corretta al rialzo».
Ma il sole e il caldo fanno ammalare?
«No, si sta male quando il tempo pazzo agevola gli sbalzi termici perché bloccano la barriera meccanica del muco che ci difende».
Quali sono i malanni più diffusi?
«I più frequenti sono le infezioni respiratorie di tipo influenzale. E i sintomi sono tanti, se ne contano 260 tipi. A uno colpiscono la gola, a un altro arriva il raffreddore, ai più deboli tocca anche la febbre. Sono malesseri che fanno star male ma non nelle forme pesanti di una vera influenza che arriverà da dicembre in poi».
Insomma, dopo i raffreddori arriva di peggio.
«Purtroppo queste infezioni ci abbassano la risposta immunitaria».
Come difendersi?
«Fare attenzione agli sbalzi termici, lavarsi spesso le mani, attenzione ai luoghi caldi e umidi, vestirsi a cipolla».
Il vero freddo ci porta l’influenza.
«Purtroppo sì. Ma la buona notizia è che non sarà pesante come gli anni scorsi. I ceppi si conoscono tutti e molte persone sono già indennizzate. Ma l’influenza non si deve mai sottovalutare».