Così Bnl-Bnp Paribas «Private Banking» sviluppa i patrimoni

Si chiama Bnl-Bnp Paribas Private Banking ed è la struttura dedicata alla gestione del patrimonio dei clienti privati di fascia alta, nata a seguito dell’integrazione tra la Banca nazionale del lavoro e il gruppo Bnp Paribas.
Da qualche giorno ha compiuto due mesi, ma deve essere considerata una «neonata» solo dal punto di vista strettamente anagrafico in quanto i numeri parlano di una realtà «adulta»: circa 12 miliardi di attivi in gestione e una platea di oltre 10mila nuclei familiari.
Bnl Private Banking aveva 8mila nuclei e 8,5 miliardi di attivi, mentre Bnp Paribas Banque Privée in Italia un migliaio di clienti e oltre 1,5 miliardi di attivi.
Si sono unite, dunque, la presenza e la conoscenza del mercato italiano di un grande operatore come Bnl e il know how internazionale di Bnp Paribas, leader europeo nel settore dei servizi bancari e finanziari di portata mondiale e, grazie al rating Standard & Poor’s (S&P) AA+, tra i quattro istituti di credito più solidi al mondo. Bnl-Bnp Paribas Private Banking è presente in tutta Italia con 30 «centri di private banking» e 170 private banker: una rete attraverso la quale è in grado di offrire soluzioni, strumenti e prodotti competitivi, altamente personalizzabili per intercettare e gestire al meglio diversi bisogni per differenti segmenti di clientela, frutto delle sinergie con le società di prodotto del gruppo Bnp Paribas.
Il nuovo modello di business è stato sviluppato sulla base di una segmentazione che punta a seguire e favorire lo sviluppo dei patrimoni dei clienti: non solo, dunque, una rigida classificazione per fasce di reddito, ma anche un’attenta analisi del potenziale di crescita del cliente e del suo profilo rischio-rendimento. Altro elemento distintivo è la forte sinergia con l’area corporate, nella consapevolezza che i clienti con grandi disponibilità economiche appartengono anche al mondo dell’impresa ed è, quindi, fondamentale sapere rispondere adeguatamente ai bisogni che essi presentano.
Proprio a questo scopo, nell’ambito di Bnl-Bnp Paribas Private Banking, è stato creato il segmento Grandi Patrimoni che completa una struttura organizzativa composta da Marketing e pianificazione commerciale, Coordinamento commerciale centri private, Advisory desk e Pianificazione patrimoniale.
Alla guida di tutta la struttura ci sono Roberto Fredella e Pierre Ramadier: il primo è in Bnl da oltre sei anni dove ha creato e guidato il private banking; il secondo è arrivato a Roma dalla Francia da circa due anni forte della precedente esperienza dello sviluppo della banque privée, a Parigi, per il gruppo Bnp Paribas.