Così cambia la «Parigi d’Oriente»

Il risveglio del gigante cinese è un tema frequente nella saggistica. Fra gli ultimi arrivi in libreria Il dragone e l’aquila. Cina e Usa. La vera sfida di Maria Weber (editrice Università Bocconi): una valutazione oggettiva dei possibili esiti della tumultuosa crescita economica cinese nei confronti degli Stati Uniti ma anche dell’Europa e di tutto l’Oriente. Buon conoscitore per avervi vissuto a lungo, Fernando Mezzetti ha pubblicato quest’anno Da Mao a Mac Donald’s (Tea), l’analisi dello sviluppo della Cina dalle «quattro modernizzazioni» proclamate da Deng Xiaoping a oggi. Al centro della rivoluzione economica è ovviamente Shanghai, alla quale Barbara Onnis dedica Shanghai. Da concessione occidentale a metropoli asiatica del Terzo Millennio (Franco Angeli). Fascino, crudeltà e contraddizioni dell’allora «Parigi d’Oriente» in Hotel Shanghai dell’austriaca Vicki Baum, besteller del 1937, ripubblicato da Bookever.