Così la canzone di De Gregori racconta la storia

Due ragazzi e il borgo
cresciuti troppo in fretta
un'unica passione
per la bicicletta
un'incrocio di destini
in una strana storia
di cui nei giorni nostri
s'e' persa la memoria.
Una storia d'altri tempi
di prima del motore
quando si correva
per rabbia o per amore
ma fra rabbia ed amore
il distacco già cresce
e chi sarà il campione
già si capisce
Vai girardengo vai grande
campione
nessuno ti segue su quello stradone
vai Girardengo non si vede
più Sante
e dietro a quella curva
è sempre più distante
E dietro la curva
del tempo che vola
c'è Sante in bicicletta
e in mano ha una pistola
Se di notte è inseguito
spara e centra ogni fanale
Sante il bandito
ha una mira eccezzionale
e lo sanno i bagnini
e lo sa la questura
Sante il bandito
mette proprio paura
e non servono le taglie
e non basta il collaccio
Sante il bandito
ha troppo vantaggio
Fu antica miseria
o un torto subito
a fare del ragazzo un feroce bandito
ma al proprio destino
nessuno gli sfugge
cercavi giustizia
ma trovasti la legge
Ma un bravo poliziotto
che sa fare il suo mestiere
sa che ogni uomo ha un vizio
che lo farà cadere
e ti fece cadere
la tua grande passione
di aspettare l'arrivo
dell'amico campione
quel traguardo volante
è finito in manette
brillavano al sole come due biciclette
Sante Pollastri
il tuo giro è finito
e già si racconta
che qualcuno ha tradito
Vai Girardengo vai grande campione
nessuno ti segue su quello stradone
vai Girardengo non si vede
più Sante
è sempre più lontano
è sempre più distante
è sempre più lontano
e' sempre piu' distante
Vai Girardengo non si vede più Sante
sempre più lontano
sempre più distante