"Così il direttore di divisione ha piazzato gli incompetenti"

«A un certo punto il direttore della divisione ha isolato, anche fisicamente, persone che da anni e con professionalità hanno lavorato sodo. Sono stati dati incarichi a colleghi a digiuno della materia allontanando chi avrebbe potuto contribuire più fattivamente o semplicemente insegnando ciò che solo il tempo e l’esperienza maturata possono dare. La mia amarezza è molta. Ho sempre cercato di comportarmi correttamente, con la massima onestà e serietà, trascurando spesso altri aspetti della vita. Non mi considero un genio ma credo fermamente che almeno si sarebbero dovuti controllare i fascicoli di tutto il personale in servizio per poter decidere con più giustizia».