Così le donne si fanno belle col bisturi

Labbra che sanno di butolino, seni perfettamente disegnati, glutei di marmo e nasini alla francese, il tutto testimoniato dal gentil sesso ospite ieri per la presentazione della collana editoriale «Più Donna» dedicata ai «Percorsi terapeutici e frammenti di vita legati alle problematiche relative la chirurgia plastica e il fragile mondo femminile». Un concentrato di belle donne, già sfiorate dal bisturi, ha partecipato così all'iniziativa - organizzata dal Comitato Provinciale Terziario Donna Ascom Genova in collaborazione con la Casa di Cura Villa Montallegro e con l'Associazione Culturale Mater Matuta -, che ha illustrato le tecniche più moderne della chirurgia estetica attraverso semplici schede riassuntive e racconti di esperienze vissute; il tutto raccolto in tre diverse pubblicazioni della collana diretta da Francesco Berti Riboli. L'obiettivo è delineare gli atteggiamenti psicologici più comuni, individuare i comportamenti corretti e quelli sbagliati, ma anche l'occasione per spiegare come a volte i più semplici interventi di cosmetologia del volto, possano risolvere importanti problemi d'identità.
«Scopo dell'iniziativa - spiega Luisa Famiglietti, presidente di Terziario Donna Ascom Confcommercio Genova -, è quello di illustrare i principali aspetti della chirurgia plastica e nello stesso tempo di combattere la disinformazione su un argomento ricco di implicazioni sociali e di grande attualità presso il pubblico femminile». Il primo dei volumi, dal titolo evocativo «Una "vita" nuova» (dove vita sta per giro-vita) tratta di addominoplastica e di liposuzione - due interventi chirurgici decisamente diversi tra loro -, ma volti a restituire la linea perduta. Nel secondo, con linguaggio chiaro e sintetico, vengono spiegate e raccontate storie e tecniche di ringiovanimento del viso. Non a caso il libro porta il titolo di «Un volto svelato». Le schede, illustrate da disegni esplicativi, riguardano infatti i vari tipi di lifting, la blefaroplastica (ricostruzione o correzione delle palpebre), il trattamento con la tossina botulinica e coi filler. I segreti per «Un seno sensato» sono invece svelati nel terzo volume. Qui gli autori si sono occupati delle tecniche di mastoplastica additiva, sospensiva, riduttiva e ricostruttiva, illustrando le caratteristiche, la durata e le condizioni in cui è opportuno sottoporsi a questi tipo di interventi, compreso il decorso post-operatorio.
«È nostra intenzione informare in maniera corretta le persone, soprattutto le donne che si avvicinano al mondo della chirurgia estetica - dichiara Francesco Berti Riboli, responsabile del servizio di chirurgia plastica di Villa Montallegro-. A noi interessa fare chiarezza su quelli che possono essere gli eventuali pericoli legati a questo genere di operazioni. Troppe riviste, tante trasmissioni, addirittura ora anche internet per parlare di questi argomenti, e a volte anche in modo improprio. La disinformazione insomma è un pericolo costante, spesso ricorrente che incide non poco sulle aspettative».