Così in Europa Pioggia di euro dalla Spagna al Regno Unito

Nella maggior parte dei Paesi europei sono stati varati interventi a sostegno del settore auto, altri sono stati annunciati. Si tratta di misure a favore dell’industria come sostegni alla ricerca e sviluppo, fondi a favore delle società di finanziamento dell’auto, risorse per la formazione del personale oppure incentivi all’acquisto di auto non inquinanti e prestiti senza interessi. Sul fronte degli incentivi il bonus previsto è di 1.000 euro in Portogallo, di 1.200 in Spagna e di 2.500 in Germania.
Francia Il governo è pronto a investire tra i 5 e i 6 miliardi a condizione che Renault e Psa Peugeot Citroën mantengano la produzione in Francia. A dicembre è stato varato un pacchetto di 3 miliardi che comprende un bonus alla rottamazione di mille euro e un prestito di un miliardo alle filiali credito di Renault e Psa.
Spagna Messe in campo risorse per 800 milioni che saranno utilizzate per prestiti agevolati alle industrie che investono nella realizzazione di nuove fabbriche. Previsto un bonus di 1.200 euro per l’acquisto di auto ecologiche e la rottamazione di un veicolo con oltre 10 anni. Prestiti senza interessi per i primi 10.000 euro a favore di auto nuove del valore massimo di 30.000 euro.
Germania Il governo ha allo studio un fondo cospicuo (circa un miliardo) per garantire crediti a Opel. Altre misure interessano investimenti in ricerca e sviluppo, e copertura di crediti dell’industria dell’auto. Prevista l’abolizione della tassa di circolazione per due anni a chi compra un’auto nuova e un premio ecologico. Chi acquista una vettura nuova, rimanendone proprietario per almeno un anno, e rottama un veicolo con almeno nove anni di vita riceve 2.500 euro. Costo complessivo dell’operazione: 1,5 miliardi.
Gran Bretagna Intervento di 2,3 miliardi di sterline: 1,3 miliardi a garanzia di prestiti della Banca europea per gli investimenti (Bei) e un altro miliardo a sostegno degli investimenti per la produzione «verde». Ridotta anche l’Iva dal 17 al 15%.