Così fan tutte allo Strehler per celebrare il maestro

Da stasera, al teatro Derby, debutta Flan di carote, una sorta di commedia del cibo che mette in scena l’amore. Al pubblico viene servito un aperitivo e, alla fine della rappresentazione, un buffet che riproponga i gusti assaporati visivamente durante la commedia. Sempre oggi, ma al Crt Salone, debutta Ciccio, testo e regia di Giulia Abbate, con Andrea Pinna. Il mondo del protagonista, giovane fragile, ruota intorno a due ambienti: il bar dove lavora e la casa della mamma. Domani, al Crt Arte, prima di Zio Vanja di Cechov nella interessante rilettura dell’argentino César Brie. Arlecchino servitore di due padroni, da domani al Grassi, con protagonista Ferruccio Soleri, è un omaggio a Giorgio Strehler nel decennale della morte. L’11, torna sulla scena dello Strehler, Così fan tutte, che fu storica prova di teatro musicale regalataci da Giorgio Strehler, racconto malinconico dell’iniziazione all’amore di due coppie di giovani. In questa edizione, la regia è di Carlo Battistoni. Martedì, allo Studio, Peter Brook rilegge, con Fragments, cinque atti unici di Samuel Beckett con protagonisti personaggi borderline. Domani, al Filodrammatici, prima di Serata d’addio, tre atti unici scritti ed interpretati da Paolo Villaggio, rileggendo Cechov e Pirandello. Al teatro Olmetto, dall’11, arriva il «musical da camera» Che ne è dell'amore?, regia di Vito Molinari. Il 12, al Carcano, debutta Il gatto in tasca (da una espressione francese che significa «a scatola chiusa»), secondo vaudeville di Feydeau, scritto a ventisei anni; protagonista della pièce è Antonio Salines, per la regia di Francesco Macedonio. Mercoledì, alla Scuola Paolo Grassi, prima della Trilogia di Belgrado, di Biljana Srbljanovic, regia di Massimo Navone. Da giovedì, al Palasharp, debutta l’attesissimo musical Gormiti, lo spettacolo dedicato ai pupazzetti collezionabili più in voga del momento. La regia è di Maurizio Colombi che ha anche sceneggiato la trama, rappresentando la lotta in difesa di Madre Natura, tra effetti speciali e acrobazie circensi. Giovedì, al Memoria, prima de La Ninetta del Verzee. Infine, il 14, al Teatro Officina, debutta Il silenzio dell’allodola, viaggio in concerto per poesia, musica, umanità e silenzi.