«Così farò Milano più bella e vivibile»

Ridurre del 25 per cento l’inquinamento e aumentare del 50 il verde pubblico, far entrare in città 230mila auto in meno, costruire 45mila case a canoni ridotti, azzerare l’Ici per la prima casa, bloccare le tariffe dei mezzi pubblici e renderli gratuiti per gli over 65 anni, un bonus bebè, più asili nido. E poi libri di testo gratis, assistenza a casa per gli anziani, accoglienza per gli immmigrati regolari, misure per il lavoro alle donne e ai giovani, nuovi musei, teatri e biblioteche di quartiere. Letizia Moratti ha presentato ieri il suo programma. «Più soldi ai milanesi, più investimenti nella città», la sua sintesi di 46 pagine di opuscolo che da oggi sarà distribuito. «Una città più vivibile - spiega la Moratti -. Che sappia valorizzare tutte le sue risorse e le sue energie». Al suo fianco Piero Borghini, Stefano Zecchi, Mariolina Moioli ed Edoardo Croci, i pezzi da novanta della sua lista civica, chiamati a trattare di sviluppo e di case, di cultura, di solidarietà e di ambiente. «Sono proposte in larga parte realizzabili a costo zero per il Comune, grazie alla valorizzazione di risorse che ancora possono essere attivate come società immobiliari, banche o fondazioni che hanno dimostrato di voler collaborare al rilancio della città».