«Così fu deciso di ammazzarli»

Ecco come il pentito Ciro Vara racconta l’esecuzione di Gaatano Carollo: «Sempre nel 1988, Madonia mi riferì che Provenzano - con il quale, quando si trovava a Milano, aveva dei contatti anche epistolari - gli aveva dato mandato di uccidere Ciulla o un parente di questi, poiché era inviso ai “corleonesi”. Madonia ebbe effettivamente ad organizzare l’omicidio, come lui stesso mi riferì. Per realizzarlo aveva fatto salire dalla Sicilia Cataldo Terminio, “uomo d’onore” della famiglia di San Cataldo e “rappresentante” della stessa. Madonia mi riferì che Terminio era stato accompagnato da Antonio Rinzivillo, uomo di spicco e “rappresentante” della famiglia mafiosa di Gela, nonché consigliere provinciale di Cosa Nostra di Caltanissetta, al tempo in cui io ero vice-rappresentante. Sia Piddu Madonia sia Rinzivillo Antonio mi riferirono che la vittima è stata chiamata per nome e poi inseguita mentre cercava di scappare. In altre parole, si esaltavano le capacità del Terminio».
Ed ecco il racconto di un altro collaborante, Calogero Pulci: «Il Madonia iniziò a venire a Milano perché, intorno al 1985, 1986, aveva avuto un incarico ufficiale da parte di Cosa Nostra Regionale, e cioè da parte di Provenzano, di Riina e di Nitto Santapaola di dirimere il contrasto che era in corso in questa città tra i “catanesi” ed i “palermitani”, che poi erano tutti uomini di Cosa Nostra. Alludo ai palermitani, i fratelli Fidanzati ed ai catanesi che facevano riferimento a Santapaola \ Madonia mi disse di andare a prendere suo “figlioccio”, Cataldo Terminio, per portarlo a Milano, perché doveva commettere un omicidio, ed in particolare ammazzare un palermitano, per conto di Provenzano e Riina che glielo avevano chiesto».
Infine il più «noto» dei pentiti utilizzati in questa inchiesta, Giovanni Brusca: «Ricordo un cenno che ebbe a farmi direttamente Riina Salvatore sull’omicidio di Gaetano Carollo, quando in una occasione mi riferì che proprio Piddu Madonia gli aveva “fatto la cortesia” per quanto riguarda quell’omicidio commesso a Milano».