Così il Grifone «conquistò» Amsterdam

Questa è la storia di un amore a prima vista, nato più di 14 anni fa in una serata di Copp Uefa (semifinale di andata) che vedeva il Genoa confrontarsi contro i lancieri dell'Ajax di Amsterdam. Quella notte il Grifone perse 2-3 e furono i tifosi olandesi a festeggiare a Marassi, tra questi due giovani, Hans e Bart che seguirono la loro squadra nella lunga trasferta ma si innamorarono del tifo e dei colori rossoblu. Da quel giorno due trasferte all'anno per vedere all'opera la squadra genovese, un Genoa Club Amsterdam con tanto di striscione che talvolta appare nei distinti ed una bandiera rossoblu che sventola nell'immensa Amsterdam Arena. Nel ristretto Club vi sono soci onorari come Marciano Vink o Jhonny Van Schip't che hanno militato nelle fila genoane, naturalmente lo scambio culturale non si limita alle due trasferte bensì ad ospitare in Olanda alcuni tifosi rossoblu come quelli del Genoa Club Verdeal di Castelletto.
Anche questa stagione Hans e Bart hanno fatto visita alla squadra e hanno premiato a Pegli il giocatore che secondo loro la scorsa stagione è stato più rappresentativo. Sotto gli occhi divertiti di Dino Storace (addetto stampa del Genoa), quest'anno è stato premiato con un piccolo trofeo Manuel Coppola che succede al proprio compagno Marco Rossi.
Negli anni Ruotolo, Carparelli, Preziosi, il compianto Franco Scoglio e altri ancora erano stati «votati» per la loro dedizione e alla «genoanità».