Così la Honda Legend guarda al futuro

C’è anche il sistema che interviene sui freni per mantenere la distanza

Enrico Artifoni

da Salisburgo

La Honda Legend è una classica berlina di prestigio a quattro porte e tre volumi modellati su quasi cinque metri di lunghezza. Da questo mese, la novità giapponese proverà a ritagliarsi un posto al sole anche in Italia puntando soprattutto sulle innovazioni tecnologiche di cui fa ampio sfoggio e su un prezzo ragionevole. I vincoli imposti dall’architettura classica delle berline a quattro porte e dai gusti di una clientela tradizionalista fanno sì che i modelli di questo tipo tendano ad assomigliarsi un po’ tutti. Ecco, dunque, una vettura che partendo dalla solida base di forme proporzionate e linee pulite fa leva sul vasto impiego dei dispositivi più avanzati per la sicurezza e l’assistenza alla guida.
Oltre a sistemi ormai largamente diffusi come il controllo dinamico di stabilità o i fari anteriori orientabili, schiera anche il cruise control adattativo ACC che interviene sui freni per mantenere la distanza dalla vettura che precede; il cofano che si solleva per attutire gli effetti di un impatto frontale con un pedone e il sistema di mitigazione degli urti CMBS che aumenta la forza frenante e pretensiona fortemente le cinture quando il radar di prossimità segnala il rischio imminente di una collisione. A tutto ciò si aggiungono la telecamera che agevola la retromarcia, le luci a Led e il sistema di annullamento attivo della rumorosità tramite radiofrequenze. L'innovazione di cui beneficia maggiormente il comportamento stradale è però il sistema di trazione integrale «intelligente» SH-AWD: a seconda delle necessità, la coppia motrice viene distribuita in misura variabile (dal 30 al 70 per cento) su ciascuno dei due assali e trasferita anche sulle singole ruote. La spinta arriva da un motore V6 a benzina 3.5 che sviluppa 295 cv a 6.200 giri, mette a frutto fino a 351 Nm di coppia massima a 5mila giri ed è abbinato a un cambio automatico a 5 marce con funzione sequenziale che si può comandare anche tramite le levette poste dietro al volante. Le prestazioni (7,3 secondi per accelerare da zero a 100 orari e 250 km/h di velocità massima) sono di tutto rispetto.
La ricchissima dotazione di serie (ne fanno parte accessori di valore come il navigatore, il tettuccio apribile, i cerchi in lega da 17”, i sedili anteriori riscaldabili e regolabili elettricamente in 8 modalità, il rivestimento in pelle degli interni e l’impianto audio Bose con 10 altoparlanti e lettore MP3) aiuterà a digerire il prezzo: 57mila euro.