Così gli indagati parlavano delle «Iene»

Nei giorni in cui esplodeva lo scandalo sugli sprechi per la costruzione di impianti per i Mondiali di Nuoto il 25 aprile 2009 Angelo Balducci e Mauro Della Giovampaola (direttore e funzionario del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo finiti in carcere nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per i grandi eventi), commentavano al telefono un servizio trasmesso il giorno prima dalla trasmissione tv «Le iene», relativo ai ritardi sui lavori.
Ecco le intercettazioni. Della Giovampaola: «L’hai visto il programmino su «Le Iene» ieri sera?». Balducci: «No, che hanno fatto?» DG.: «I mondiali di nuoto». B.: «Sì, come l’hanno montata?». DG.: «Hanno prima fatto un giro su tutti i cantieri... evidentemente andandoci all’ora di pranzo... c’erano due operai a cantiere sdraiati per terra... tutti non italiani... chiedevano le date.... dice “noi sappiamo che dobbiamo finire il prossimo anno”, chi gli ha risposto 2011, poi sono andati al Foro italico e hanno risposto che vanno in ferie il 1° luglio e poi riattaccano a settembre... poi hanno intervistato il presidente organizzatore». B.: «Che hanno detto?». DG.: «“Questo non lo dovete chiedere a me, non sono io la struttura deputata a fare queste cose, io sicuramente mi costituirò parte civile se ci dovessero essere cose che non vanno...”. B.: «Che m’hanno detto che era un po’ in difficoltà». DG.: «Sì, ha cominciato a parlare di stralci... controstralci, di cose, di qua di là, insomma l’hanno ridicolizzato al massimo». (...) B.: «Siccome lui diceva di avergliene cantate quattro...». DG.: «Non mi sembra dall’esito». Lo stesso servizio delle «Iene» di Italia1 viene allegato all’informativa dei carabinieri del Ros.