Così l’alta definizione arriva in televisione

Digitale terrestre, pronti al via anche nel Piemonte occidentale: il 65% dei torinesi si è attrezzato per lo «switch over» di mercoledì che consentirà di vedere subito con il nuovo sistema Raidue e Rete 4 e, dall’autunno, tutte le altre emittenti. Per preparare gli utenti al Dtt-Day, Mediaset ha allestito oggi in piazza San Carlo, a Torino, un «villaggio digitale» con squadre di tecnici a illustrare pregi e caratteristiche del passaggio dall’analogico al digitale: come si vedranno le reti tradizionali, i nuovi canali gratuiti, le pay tv, quali sono le istruzioni per installare e usare il decoder. I piemontesi interessati dal passaggio al digitale terrestre sono circa 3 milioni (il 16 luglio toccherà al Lazio, il 10 settembre alla Campania). In Italia, il numero di famiglie che posseggono almeno un ricevitore per il digitale terrestre supera già gli otto milioni, 2,7 milioni in più rispetto all’anno scorso. Nel mese di marzo l’utilizzo della tv digitale terrestre in Italia è arrivato a occupare il 10,8% del consumo tv.
Ma cos’è esattamente lo «switch over»? È il passaggio integrale al digitale terrestre di due soli reti nazionali, Raidue e Rete 4, mentre tutti gli altri canali continueranno a essere trasmessi sia nel sistema analogico tradizionale che nel digitale terrestre. A fine 2009, dopo 4 mesi di sperimentazione, a Torino e in tutto il Piemonte occidentale i canali tv si vedranno esclusivamente nel nuovo sistema, quando scatterà il cosiddetto «switch off». Nel corso del 2009 il passaggio integrale al digitale si estenderà al Lazio, alla valle d’Aosta, al Trentino e alla Campania. L’evoluzione televisiva toccherà poi progressivamente tutte le altre regioni italiane per concludersi nel 2012.